Guida · Caldaia
Come caricare la caldaia
Caricare la caldaia vuol dire rimettere acqua nel circuito dei termosifoni quando la pressione scende. A caldaia fredda apri piano il rubinetto di carico, quasi sempre sotto la caldaia, e richiudilo quando il manometro arriva al valore del libretto, per molti modelli tra 1 e 1,5 bar. Se devi rifarlo spesso, l'acqua esce da qualche parte e serve un tecnico.
10 minuti Difficoltà: FacileAggiornata il 25 ottobre 2026

Sotto la caldaia passano anche il tubo del gas e quelli dell'acqua di casa, con rubinetti che a volte si somigliano. Tocca solo il rubinetto di carico indicato dal libretto e, nel dubbio, fermati. Non aprire il mantello della caldaia. Se senti odore di gas lascia stare la caldaia: niente interruttori né fiamme, finestre aperte, gas chiuso al contatore se puoi farlo senza rischi, poi esci e chiama da fuori il pronto intervento gas (numero verde in bolletta) o il 112.
Cosa ti serve
- Libretto di istruzioni della caldaia
- Una torcia
- Uno straccio asciutto
Passo per passo
Tocca un passaggio per segnarlo come fatto.
A quanti bar fermarti: cosa dicono i manuali
Il valore giusto è quello del libretto del tuo modello, e cambia più di quanto si pensi. Vaillant, per le ecoTEC plus, indica a impianto freddo tra 1 e 2 bar e chiede di ricaricare sotto 0,8 bar; sotto 0,5 bar la caldaia si ferma con il codice F.22. Baxi, per la Luna Duo-tec E, indica tra 1 e 1,5 bar. Ariston, per la Clas One, tra 0,6 e 1,5 bar.
Beretta, sulla Ciao Green, chiede di riportare la pressione tra 1 e 1,5 bar. Immergas indica tra 1 e 1,2 bar, Ferroli circa 1 bar con ricarica consigliata sotto 0,8, Bosch circa 1,2 bar. Nelle case su più piani può servire un valore più alto, lo scrive anche Vaillant: in quel caso lo stabilisce il tecnico che conosce l'impianto.
Dove sta il rubinetto e cosa cambia tra le marche
Sulle Vaillant ecoTEC plus con acqua calda integrata il rubinetto di riempimento sta sul lato inferiore della caldaia. Sui modelli che fanno solo riscaldamento il carico si collega all'acqua come spiega l'installatore, e il manuale stesso consiglia di farsi mostrare dove si trova. Sulla Baxi Luna Duo-tec E il rubinetto di caricamento è indicato con una lettera nel disegno del libretto e la pressione bassa compare con il codice E118. Lo stesso libretto prevede il messaggio 18, riempimento automatico in corso: se lo vedi, aspetta che la caldaia finisca da sola.
Sulle Ariston Clas One il rubinetto è nella parte inferiore della caldaia. Il libretto chiede di aprirlo, tenere premuto il tasto MODE per 5 secondi finché compare PURGE, richiudere quando sei tra 0,6 e 1,5 bar e premere di nuovo MODE. Sulle Beretta Ciao Green, con il codice A04 e la pressione sotto 0,3 bar, si porta il selettore su spento, si carica fino a 1-1,5 bar e si torna su estate o inverno: parte un ciclo di sfiato di circa 2 minuti.
Sulle Immergas Victrix Tera il rubinetto di riempimento sta sotto la caldaia, e la pressione bassa compare con il codice 10. Le Ferroli recenti hanno una manopola di caricamento da girare in senso antiorario, che su alcuni modelli va prima estratta; il codice è F37 e dopo la carica il display mostra Fh per un ciclo di sfiato di 300 secondi. Alcune Ferroli più nuove, come la Bluehelix Maxima, caricano con un tasto sul display o del tutto in automatico, secondo come le ha impostate il tecnico.
Perché la pressione scende
Quando sfiati i termosifoni esce anche un po' d'acqua e la pressione cala: una ricarica dopo lo sfiato è normale, e lo stesso vale per una o due ricariche l'anno.
Se invece cala ogni settimana o ogni mese, l'acqua esce da qualche parte: un raccordo, la valvola di un termosifone, la valvola di sicurezza della caldaia che scarica nel tubo sotto. Un indizio utile: se da calda la lancetta sale molto e da fredda crolla, il vaso di espansione, il serbatoio che assorbe la dilatazione dell'acqua calda, ha perso la sua carica d'aria. Si sistema aprendo la caldaia, quindi tocca al tecnico.
Quando fermarti e chiamare un tecnico
- Devi ricaricare più di una volta al mese, o la pressione ricade pochi giorni dopo la carica
- Esce acqua dal tubo di scarico sotto la caldaia o vedi gocce sui raccordi
- Con la caldaia calda la lancetta si avvicina ai 3 bar
- La pressione sale da sola anche con il rubinetto chiuso, segno che il rubinetto di carico non tiene
- Non trovi il rubinetto di carico o non sei sicuro di quale sia: fermati invece di girare valvole a caso
Domande frequenti
Qual è la pressione giusta della caldaia?
A impianto freddo, per molte caldaie, tra 1 e 1,5 bar. Alcuni modelli ammettono valori diversi, per esempio da 0,6 a 1,5 bar sulle Ariston Clas One e da 1 a 2 bar sulle Vaillant ecoTEC plus: vale il numero scritto sul libretto della tua caldaia.
La caldaia si carica da sola?
Alcuni modelli recenti sì: certe Ferroli Bluehelix Maxima caricano in automatico o con un tasto sul display, e la Baxi Luna Duo-tec E segnala con il codice 18 un riempimento automatico in corso. Sulla maggior parte delle caldaie il carico resta manuale, dal rubinetto sotto la caldaia.
Ho messo troppa acqua: cosa faccio?
Se sei poco sopra il valore del libretto, di solito non succede niente. Se la lancetta è molto alta, a impianto freddo puoi farla scendere aprendo per pochi secondi la valvolina di sfiato di un termosifone, con un panno sotto. Se si avvicina ai 3 bar, chiama un tecnico.
Caldaia con pressione bassa in blocco: cosa fare?
Prima ricarica fino al valore giusto, poi premi reset una volta. Se il blocco torna con la pressione corretta, la causa è un'altra e serve un controllo.
Ogni quanto è normale caricare la caldaia?
Una o due volte l'anno, per esempio dopo lo sfiato dei termosifoni. Più spesso di una volta al mese vuol dire che c'è una perdita o un problema al vaso di espansione.
Chi chiamo se la pressione continua a scendere?
Un tecnico abilitato per gli impianti termici, che cerchi la perdita e controlli vaso di espansione e valvola di sicurezza. In Campania puoi chiamare noi: già in videochiamata possiamo restringere le cause guardando tubi e manometro.
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