Guida · Caldaia
Manutenzione caldaia: ogni quanto va fatta
Le scadenze sono due e spesso si confondono. La manutenzione segue le istruzioni del produttore e dell'installatore, e per molte caldaie a gas vuol dire una visita all'anno. Il controllo dei fumi con il bollino, per le caldaie a gas tra 10 e 35 kW, secondo le regole del Comune e della Città Metropolitana di Napoli va fatto ogni 2 anni, e su una caldaia nuova la prima volta dopo 4 anni.
15 minuti per i documenti Difficoltà: Da tecnicoAggiornata il 25 ottobre 2026

Una caldaia trascurata può bruciare male e produrre monossido di carbonio, un gas senza odore. Se con la caldaia accesa in casa compaiono mal di testa, nausea o sonnolenza, spegnila, apri le finestre, esci e chiama il 112. Pulizia interna e analisi dei fumi le fa il tecnico abilitato con il mantello aperto: tu non devi smontare niente.
Passo per passo
Tocca un passaggio per segnarlo come fatto.
Due scadenze diverse: manutenzione e controllo dei fumi
La manutenzione è la pulizia e la verifica della caldaia. Il DPR 74/2013 chiede di farla secondo le istruzioni dell'installatore e del produttore, e il Ministero dell'Ambiente precisa che la legge non fissa una frequenza uguale per tutti. La risposta giusta per te sta quindi nel libretto del tuo modello.
Il controllo di efficienza energetica è l'analisi dei fumi, con un rapporto che il tecnico trasmette al catasto degli impianti termici. In Campania lo regola la legge regionale 39/2018. A Napoli città e nei comuni seguiti dalla Città Metropolitana di Napoli, per le caldaie a gas tra 10 e 35 kW si fa ogni 2 anni, e la prima volta 4 anni dopo la prima accensione. Nelle altre province le cadenze le fissa l'ente competente, e il tecnico le conosce.
Con il controllo si versa il contributo impianti termici, che tutti chiamano bollino: a Napoli e per la Città Metropolitana 13 € ogni 2 anni in questa fascia, 26 € al primo controllo dopo l'accensione. Molti lo chiamano ancora bollino blu, ma oggi si paga online insieme alla trasmissione del rapporto.
Chi deve farla: inquilino o proprietario
Per il D.Lgs. 192/2005 il responsabile dell'impianto di un appartamento è chi ci abita, a qualsiasi titolo: in una casa in affitto l'inquilino, in una casa non affittata il proprietario. Tocca a lui far fare manutenzione e controllo dei fumi.
Le spese seguono di solito la stessa strada. Per il Codice civile le piccole riparazioni dovute all'uso sono dell'inquilino, e la giurisprudenza ci fa rientrare la pulizia annuale e il controllo dei fumi. Le riparazioni dovute all'età della caldaia e la sua sostituzione restano al proprietario. Il contratto può dividere alcune spese in modo diverso, quindi rileggilo.
Se entri in una casa in affitto, per gli impianti autonomi il cambio di responsabile va comunicato al catasto entro 30 giorni: chiedi al tecnico come farlo alla prima visita.
Quanto costa la manutenzione
Il prezzo dipende dal modello, da quanto è sporca e da cosa va sostituito: per questo da noi la manutenzione con analisi dei fumi la prenoti online e vedi subito il prezzo completo per casa tua, con il bollino a parte. Il tecnico ti lascia il libretto compilato e ti dice cosa ha trovato.
Se un pezzo va sostituito, il preventivo deve arrivare prima del lavoro. Saltare i controlli costa di più: il D.Lgs. 192/2005 prevede una sanzione da 500 a 3.000 € e, se l'ispezione trova l'impianto senza un rapporto valido, la visita dell'ispettore si paga.
Libretto smarrito o controlli saltati
Se hai perso il libretto, il tecnico ne compila uno nuovo alla prossima visita, che registra i controlli da lì in avanti. Conserva le copie dei vecchi rapporti, se le hai. Per gli impianti seguiti dalla Città Metropolitana di Napoli puoi vedere libretto e rapporti trasmessi nella tua area personale del catasto, con codice fiscale e codice impianto.
Se hai saltato la manutenzione negli anni scorsi, gli anni persi non si recuperano. Fai il controllo adesso: la cadenza riparte dalla data del nuovo rapporto. Fino a quel momento resti esposto alla sanzione e a un'ispezione a pagamento, e una caldaia trascurata consuma di più.
Quando fermarti e chiamare un tecnico
- Senti odore di gas: niente interruttori né fiamme, apri le finestre, chiudi il gas al contatore se puoi farlo senza rischi, esci e chiama da fuori il pronto intervento gas o il 112
- Vedi annerimenti sulla caldaia o vicino allo scarico dei fumi
- Con la caldaia accesa compaiono mal di testa, nausea o sonnolenza: spegnila, apri le finestre, esci e chiama il 112
- Il rapporto riporta prescrizioni o dice che l'impianto non può funzionare: non riaccendere finché non è sistemato
- Sono passati più di 2 anni dall'ultimo controllo dei fumi, o il libretto manca o è incompleto
Domande frequenti
La manutenzione della caldaia è obbligatoria?
Sì. Il responsabile dell'impianto deve far fare la manutenzione secondo le istruzioni del produttore e, per le caldaie sopra i 10 kW, il controllo periodico dei fumi. Senza il rapporto di controllo, per le regole della Città Metropolitana di Napoli la manutenzione si considera non fatta.
Ogni quanto va fatto il bollino della caldaia?
A Napoli città e nei comuni seguiti dalla Città Metropolitana, per le caldaie a gas tra 10 e 35 kW, ogni 2 anni, con il primo controllo 4 anni dopo la prima accensione. Negli altri comuni campani chiedi al tecnico, perché le cadenze le fissa l'ente locale.
La manutenzione della caldaia spetta all'inquilino o al proprietario?
In una casa in affitto la manutenzione ordinaria e il controllo dei fumi sono dell'inquilino, che è il responsabile dell'impianto. La sostituzione della caldaia e le riparazioni dovute all'usura degli anni restano al proprietario. Controlla comunque cosa dice il contratto.
Ho perso il libretto della caldaia: cosa faccio?
Chiedi al manutentore di compilarne uno nuovo alla prossima visita. Se i controlli passati sono stati trasmessi al catasto, lì risultano ancora e il tecnico può ritrovarli con il codice impianto.
Non ho fatto la manutenzione negli anni passati: cosa rischio?
Se arriva un controllo, una sanzione da 500 a 3.000 € e un'ispezione a pagamento. Gli anni persi non vanno recuperati: fai ora manutenzione e controllo dei fumi, e da lì riparte la cadenza.
Quanto costa la manutenzione della caldaia?
In zona Napoli si parte da circa 60 € per il controllo fumi con il libretto, più circa 60 € se serve la pulizia, più il bollino da 13 €. In Campania la facciamo noi: prenoti online la visita e il prezzo lo sai prima.
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