Condizionatore · Napoli e Campania
Ricarica gas condizionatore a Napoli: prima si trova la perdita
Molti pensano che il gas del condizionatore vada rabboccato ogni tanto, come l'olio della macchina. Non funziona così: il refrigerante gira in un circuito chiuso e, se l'impianto è sano, resta lo stesso per tutta la vita dello split. Se manca c'è una perdita, e ricaricare ha senso solo dopo averla trovata e riparata.
Da 250 € + IVA circa 3 oreMono split spalla a spalla, fino a 3 m di tubazione, certificazione F-gas inclusa

Non aprire le valvole dell'unità esterna e non usare kit di ricarica fai-da-te: il gas esce in pressione e così freddo da causare ustioni sulla pelle.
Riconosci il problema
- Rinfresca sempre meno da un'estate all'altra
- Ti hanno già fatto una ricarica e dopo qualche mese sei da capo
- Brina o ghiaccio sulle valvole dell'unità esterna
- Tracce oleose sui raccordi dei tubi o sotto l'unità esterna
- Il compressore parte e si ferma più spesso del solito
Le cause più comuni
- 1
Raccordi allentati o difettosi
I collegamenti a cartella, cioè i dadi che uniscono i tubi di rame alle due unità, sono il punto più delicato. Una piccola fuga lì basta a svuotare il circuito un po' alla volta.
- 2
Tubi danneggiati
Un trapano nel muro durante dei lavori, tubi schiacciati nelle canaline o corrosi all'esterno possono aprire un foro sottile, a volte invisibile a occhio.
- 3
Corrosione della batteria esterna
Le batterie sono fatte di tubicini sottili e alette. Con gli anni, e più in fretta vicino al mare per la salsedine, sull'unità esterna possono formarsi microfori.
- 4
Montaggio senza vuoto e prova di tenuta
Se all'installazione il circuito non è stato messo sotto vuoto e non è stata fatta la prova di tenuta, cioè il controllo che non ci siano fughe, umidità e piccole perdite si presentano più avanti.
Cosa puoi controllare da solo, in sicurezza
- Prima di pensare al gas, lava i filtri e controlla che il telecomando sia in modalità raffreddamento.
- Guarda se la ventola dell'unità esterna gira e se le alette sono libere da foglie e sporco.
- Fotografa la targhetta dell'unità esterna: riporta il tipo di gas, per esempio R32 o R410A, e la quantità caricata in fabbrica.
- Se sui raccordi vedi una macchia oleosa, fotografala senza toccare tubi e valvole.
Non aprire mai la caldaia o lo scaldabagno a gas e stacca sempre la corrente prima di toccare un apparecchio elettrico. Nel dubbio, chiamaci.
Quando serve il tecnico a casa
- Brina sulle valvole esterne con i filtri puliti
- Hai già fatto una ricarica in passato e il calo si ripete
- Tracce d'olio sui raccordi o sotto l'unità esterna
- Lo split ha smesso di rinfrescare dopo lavori in casa
Quanto costa
Installazione condizionatore (prezzo nostro)
Mono split spalla a spalla, fino a 3 m di tubazione, certificazione F-gas inclusa
da 250 € + IVA
Ricarica gas a riparazione fatta
prezzo di mercato indicativo in zona Napoli; ricerca e riparazione della perdita si valutano a parte
80-150 €
Le cifre di mercato sono indicative per la zona di Napoli. Il nostro prezzo esatto lo sai prima di iniziare; i prezzi valgono vicino alla sede di Parete, più lontano li vedi completi quando scegli il comune.
Perché il gas non va rabboccato
Il gas refrigerante non brucia e non evapora verso l'esterno: passa dall'unità interna a quella esterna e torna indietro, sempre dentro gli stessi tubi. Ogni quanto ricaricarlo, allora? Su un impianto senza perdite, mai.
Una ricarica fatta senza cercare la fuga regala qualche settimana o qualche mese di fresco, poi il gas esce di nuovo. Paghi due volte e intanto il compressore lavora in condizioni sbagliate.
La sequenza corretta è un'altra: si cerca la perdita con strumenti adatti, si ripara, si verifica la tenuta, si fa il vuoto nel circuito per togliere aria e umidità e solo alla fine si carica il gas, nella quantità indicata sulla targhetta.
Cosa dice la legge e cosa devi chiedere
Il DPR 146/2018 stabilisce che ricarica, riparazione e installazione dei circuiti con gas fluorurati siano eseguite da tecnici e imprese con certificazione F-gas, e che l'intervento venga registrato nella Banca Dati FGAS.
Prima che qualcuno apra il circuito di casa tua, chiedi il numero del certificato F-gas. Vale con chiunque, noi compresi: un tecnico in regola te lo mostra senza problemi.
Un caso a parte sono i condizionatori molto vecchi caricati con R22: quel gas non è più ammesso per la manutenzione, quindi non si possono ricaricare. Se la targhetta del tuo split riporta R22 e ha perso gas, conviene valutare la sostituzione.
R32, R410A e i kit fai-da-te
Gli split degli ultimi anni usano per lo più l'R32, quelli un po' più vecchi l'R410A. I due gas non si mescolano: va usato solo quello previsto dal costruttore.
L'R32 è leggermente infiammabile, e anche per questo le bombolette e i kit di ricarica venduti online sono una cattiva idea. Senza manometri e bilancia non sai quanto gas stai mettendo, e un circuito troppo carico lavora male quanto uno scarico.
Vuoi capire prima cos'è? Faccelo vedere
In videochiamata escludiamo le cause che si confondono con la mancanza di gas: filtri pieni, modalità sbagliata, unità esterna al sole o ferma. Guardiamo la brina sui tubi e la targhetta, che riporta tipo e quantità di gas. Se il problema è davvero nel circuito, ti spieghiamo l'intervento necessario e cosa chiedere a chi lo esegue.
Consulenza in videochiamata, fino a 15 minuti: 9,90 € (14,90 € la domenica), scalati dal conto se poi veniamo a casa.
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Domande frequenti
Ogni quanto si ricarica il gas del condizionatore di casa?
Solo quando c'è una perdita. Il gas non si consuma con l'uso: se dopo qualche anno ne manca, da qualche parte è uscito. Prima si trova e si ripara la fuga, poi si ricarica.
Quanto costa la ricarica gas R32 a Napoli?
Sul mercato napoletano la ricarica costa indicativamente 80-150 €. A questa cifra si aggiungono ricerca e riparazione della perdita, che cambiano molto secondo il punto in cui si trova. La cifra esatta te la diamo a diagnosi fatta e prima di cominciare.
Il condizionatore non raffredda ma funziona: è il gas?
Può esserlo, ma prima vanno escluse le cause più frequenti: filtri sporchi, modalità sbagliata, unità esterna che non smaltisce il caldo. In videochiamata le controlliamo in pochi minuti, così eviti di pagare una ricarica che non serve.
Come capisco se c'è una perdita di gas nel condizionatore?
I segnali tipici sono il fresco che cala stagione dopo stagione, la brina sulle valvole esterne e le macchie oleose sui raccordi. La conferma però arriva solo dalla ricerca strumentale, fatta da un tecnico certificato F-gas.
Una perdita di gas del condizionatore è pericolosa in casa?
In uno split domestico la quantità di gas è piccola, ma il refrigerante non va respirato in ambienti chiusi né disperso nell'aria. Spegni l'apparecchio, arieggia la stanza e tieni lontane le fiamme libere, perché l'R32 è leggermente infiammabile. Poi fallo controllare.
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