Guida · Condizionatore
Come pulire i filtri del condizionatore
Spegni lo split, togli corrente, alza il pannello frontale e sfila i filtri. Togli la polvere con l'aspirapolvere, lavali in acqua tiepida con poco detergente neutro e rimontali solo quando sono asciutti. Se lo usi tutti i giorni, ripeti ogni due settimane circa.
20 minuti, più l'asciugatura Difficoltà: FacileAggiornata il 25 ottobre 2026

Prima di aprire il pannello togli corrente dalla spina o dall'interruttore del condizionatore nel quadro. Usa una scaletta stabile: una sedia può ribaltarsi. Non toccare le alette metalliche dietro i filtri: sono sottili e taglienti.
Cosa ti serve
- Aspirapolvere con spazzola morbida
- Bacinella con acqua tiepida
- Detergente neutro delicato
- Panno morbido
- Scaletta stabile
Passo per passo
Tocca un passaggio per segnarlo come fatto.
Daikin, Samsung e le altre marche
Il principio è lo stesso su quasi tutti gli split a parete, cambiano gli attacchi. Sui Daikin della serie Perfera, per esempio, il manuale dice di aprire il pannello tenendolo dalle linguette ai lati, poi di spingere la linguetta al centro di ogni filtro e tirarlo verso il basso. Daikin consiglia la pulizia ogni due settimane, un ammollo di 10-15 minuti in acqua tiepida e mai acqua sopra i 40 gradi.
Sugli stessi Daikin c'è anche un filtro deodorante più piccolo, che si lava con acqua ogni sei mesi e si cambia ogni tre anni. Sui modelli più potenti va tolto prima di pulire il filtro principale.
Sugli split Samsung il filtro in genere si sfila dall'unità; su alcuni modelli prima si solleva il coperchio superiore, e sui WindFree si stacca anche il pannello forato. Il manuale di diversi modelli Samsung indica la pulizia ogni due settimane o quando compare l'avviso, mezz'ora di ammollo in acqua con detergente delicato e l'azzeramento con la funzione Filter Reset. Per LG, Mitsubishi, Hisense e le altre marche cerca il manuale sul sito del produttore con il modello scritto sulla targhetta.
Pulire il condizionatore interno fai da te: fin dove arrivare
Da solo puoi pulire filtri, pannello frontale, alette di uscita e telecomando. Usa un panno morbido con acqua o detergente neutro, e muovi le alette a mano solo con lo split spento.
La batteria, cioè il pacco di alette metalliche dietro i filtri, la ventola a rullo e la vaschetta della condensa sono parti interne. I manuali le riservano al tecnico: la scheda elettronica è vicina, le alette si piegano con poco e l'acqua spruzzata male finisce sul muro o sul motore.
Le bombolette igienizzanti da spruzzare nella griglia profumano per qualche giorno ma non sostituiscono la pulizia. Usale solo se il manuale le permette. Aceto, alcol, candeggina e miscele fatte in casa dentro lo split non vanno usati.
Come pulire il condizionatore esterno
L'unità esterna non ha filtri da lavare. A corrente staccata puoi togliere foglie, carta e polvere dalle griglie con una spazzola morbida, un panno o l'aspirapolvere, e lasciare libero lo spazio intorno.
Niente idropulitrice né getti d'acqua forti: piegano le alette e possono bagnare i collegamenti elettrici. Non aprire il mantello e non sporgerti. Se il motore sta in facciata, su un tetto o vicino a un parapetto basso, la pulizia la fa il tecnico.
Vicino al mare conviene guardare ogni anno alette e viti, che la salsedine consuma prima. Se le alette sono schiacciate o coperte di sporco compatto, serve un lavaggio professionale con prodotti adatti.
Quando fermarti e chiamare un tecnico
- Con i filtri puliti senti ancora odore di umido o di muffa appena lo accendi
- Vedi puntini neri sulla ventola o sulle alette dietro i filtri
- I filtri sono strappati, deformati o non entrano più nelle guide
- Lo split gocciola in casa anche dopo la pulizia dei filtri
- L'unità esterna si raggiunge solo sporgendosi dal balcone o salendo sul tetto
Domande frequenti
Ogni quanto vanno puliti i filtri del condizionatore?
Se lo usi tutti i giorni, ogni due settimane circa: è l'intervallo indicato nei manuali di Daikin e Samsung. Puliscili anche prima dell'estate, a fine stagione e dopo un lungo fermo. Con animali in casa o la cucina vicina, anche più spesso.
Come si tolgono i filtri del condizionatore Daikin?
Su molti split a parete Daikin si apre il pannello frontale dai lati, si spinge la linguetta al centro di ogni filtro e lo si tira verso il basso. Sui modelli più potenti ci sono filtri aggiuntivi da togliere prima: controlla il manuale del tuo modello.
Come si pulisce il filtro del condizionatore Samsung?
Sfilalo dall'unità, togli la polvere con spazzola morbida o aspirapolvere, poi lascialo mezz'ora in acqua con detergente delicato e fallo asciugare lontano dal sole. Dopo il rimontaggio azzera l'avviso del filtro dal telecomando.
Si può pulire il condizionatore interno da soli?
Sì per filtri, pannello e alette di uscita, sempre a corrente staccata. Batteria, ventola e vaschetta della condensa vanno lasciate al tecnico, che le smonta e le lava senza bagnare la parte elettrica.
Come pulire il condizionatore esterno senza rovinarlo?
Togli corrente, poi elimina foglie e polvere dalle griglie con una spazzola morbida o l'aspirapolvere. Niente idropulitrice e niente alette piegate. Se è in alto o fuori dal balcone, lascia stare.
Quando serve una pulizia completa?
Una volta all'anno, prima dell'estate, oppure quando l'odore resta anche con i filtri puliti. Se sei in Campania puoi chiederla a noi: la facciamo a casa tua, con lo split smontato.
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