Guida · Stufa a pellet
Come pulire la stufa a pellet
La stufa a pellet si pulisce da fredda, spenta dal pannello e con la spina staccata. Ogni giorno o prima di ogni accensione svuoti il braciere e liberi i fori; ogni pochi giorni pulisci il vetro e aspiri la cenere con un aspiracenere. Una volta l'anno serve la pulizia completa del tecnico, con canna fumaria e parti interne.
15 minuti Difficoltà: FacileAggiornata il 25 ottobre 2026

Pulisci solo a stufa spenta dal pannello, fredda e con la spina staccata. La cenere resta calda per ore: mettila in un contenitore di metallo con coperchio, lontano da pavimenti in legno e da materiali che bruciano. Non usare l'aspirapolvere di casa e non smontare pannelli o coperchi.
Cosa ti serve
- Aspiracenere
- Pennello o spazzolino
- Panno umido e carta di giornale
- Guanti
- Secchio di metallo con coperchio
Passo per passo
Tocca un passaggio per segnarlo come fatto.
Ogni quanto pulire la stufa a pellet
Il calendario preciso è nel manuale del tuo modello, ma le indicazioni dei produttori si assomigliano. Nella tabella del manuale Cadel il braciere va pulito ogni giorno, il vetro ogni due o tre giorni e il vano cenere più o meno ogni settimana. Palazzetti chiede di controllare il braciere ogni giorno o prima di ogni accensione e di pulire il vano fumi ogni due mesi.
Una volta l'anno serve il tecnico, come scrivono gli stessi manuali: pulizia della camera di combustione e degli scambiatori, controllo delle guarnizioni, pulizia di motori e ventilatori, verifica della parte elettrica, più canale da fumo, canna fumaria e comignolo. Se la stufa lavora tutto il giorno per mesi, può servire un passaggio in più.
Ci sono segnali che dicono che stai rimandando troppo: fiamma bassa e arancione, vetro che diventa nero in poche ore, braciere che si incrosta subito. Il manuale Cadel collega questi sintomi a stufa, canale da fumo o canna fumaria da pulire.
Come pulire la stufa a pellet a fine stagione
Prima dell'ultimo spegnimento lascia finire il pellet, oppure toglilo dal serbatoio con un aspiratore a tubo lungo, come consiglia il manuale Cadel: durante l'estate il pellet rimasto prende umidità. Poi fai un'ultima pulizia completa di braciere, alloggiamento, cassetto cenere e vetro.
Per i mesi di fermo la stufa va scollegata dalla rete elettrica. Fine stagione è anche il momento più comodo per la manutenzione del tecnico: la cenere è di pochi giorni prima e a settembre la stufa è già pronta. Prima della riaccensione d'autunno i produttori chiedono di verificare che lo scarico dei fumi non sia ostruito, per esempio da un nido sul comignolo.
Pulizia interna: cosa cambia da un modello all'altro
Chi cerca come pulire la stufa a pellet all'interno di solito intende camera di combustione e scambiatore. La camera la aspiri tu quando pulisci il braciere. Per lo scambiatore, cioè i tubi o le piastre dove i fumi cedono calore, dipende dal modello: Palazzetti chiede all'utente di passare una spazzola flessibile nei tubi di scambio ogni due mesi, mentre il manuale Cadel mette gli scambiatori nella manutenzione annuale del tecnico.
Il resto dell'interno, cioè giro fumi, ventilatore fumi, sensori e guarnizioni, si raggiunge togliendo pannelli e collegamenti elettrici, quindi è lavoro del tecnico. Anche le guarnizioni rovinate vanno fatte sostituire da un tecnico, con ricambi originali.
Stufe Palazzetti, MCZ, Edilkamin, Extraflame, Thermorossi o La Nordica seguono la stessa logica. Cambiano la forma del braciere, il modo di sganciarlo e la posizione del cassetto: il manuale del tuo modello, che di solito si trova sul sito del produttore cercando il codice, è la guida da tenere a portata di mano.
Quanto costa la pulizia del tecnico
Secondo i preventivi pubblicati su ProntoPro, la pulizia annuale di una stufa a pellet va in genere da 90 a 300 €, con molti preventivi tra 120 e 170 € per una stufa ad aria. Stufa e canna fumaria insieme costano di più, come le termostufe, che hanno anche il circuito dell'acqua. Sono prezzi di mercato indicativi.
Una stufa fissa che scalda la casa va trattata come un impianto termico: la manutenzione si annota sul libretto di impianto e in Campania i rapporti di controllo confluiscono nel catasto regionale degli impianti termici.
Quando fermarti e chiamare un tecnico
- Senti odore di fumo in casa, oppure con la stufa accesa ti vengono mal di testa o nausea
- Il vetro diventa nero in poche ore e la fiamma resta bassa e arancione anche dopo la pulizia
- Le guarnizioni dello sportello sono schiacciate o rotte, oppure intorno alla stufa trovi cenere
- Nell'ultimo anno nessun tecnico ha pulito stufa e canna fumaria
- Per arrivare alla parte da pulire dovresti togliere pannelli o staccare collegamenti
Domande frequenti
Posso usare l'aspirapolvere di casa per la cenere?
No. La cenere fine attraversa i filtri e una brace nascosta può danneggiarlo o incendiarlo. Usa un aspiracenere, con contenitore in metallo e filtri adatti.
Come si pulisce il vetro annerito della stufa a pellet?
A stufa fredda, con un panno umido o con carta di giornale inumidita e passata nella cenere, che lavora come un abrasivo delicato. Se si annerisce di nuovo in poche ore, il problema è la combustione e la stufa va controllata.
Ogni quanto si pulisce il braciere?
Ogni giorno o prima di ogni accensione, come chiedono i produttori. Un braciere con i fori chiusi è una delle cause più comuni di mancata accensione.
Devo svuotare il serbatoio a fine stagione?
Sì, conviene: il pellet rimasto prende umidità durante l'estate e in autunno si sbriciola o fatica ad accendersi. Aspira anche la segatura sul fondo.
Quanto costa la pulizia annuale della stufa a pellet?
Sul mercato in genere tra 90 e 300 €, con molti preventivi tra 120 e 170 € per una stufa ad aria. A Napoli e nel resto della Campania la facciamo noi, con il prezzo detto prima di iniziare.
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